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Offerta Cedolini Colf 2016

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12 Cedolini paga da gennaio a dicembre 2016

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RIVALUTAZIONE DEI BENI E LEGGE DI BILANCIO Stampa E-mail
Venerdì 28 Ottobre 2016 13:27

Nella legge di bilancio che si sta costituendo vi è presente la proroga della rivalutazione del valore di acquisto dei terreni e delle partecipazioni. La legge di bilancio sembra estendere la rivalutazione anche ai beni dell'impresa se rivalutati entro il 30 giugno 2017.
La rivalutazione in oggetto rappresenta ormai una consuetudine che viene riprorogata da anno in anno e, anche per quest'anno potranno essere oggetto di rivalutazione tutti i terreni (agricoli o edificabili) e le partecipazioni non quotate possetute alla darta dal 1° gennaio 2017. Ciò che è cambiato negli anni è l'aliquota sostitutiva da applicare al valore da rivalutare che è passata dal 2 al 4 fino a raggiungere l'8% che dovrà essere versata (almeno la prima rata) entro il 30 giugno 2017.
Oltre i terreni e le partecipazioni, potranno essere rivalutati  i beni d'impresa  posseduti da soggetti non Ias adopterpresenti in bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 e assoggettati ad imposta sostitutiva pari al 10 per cento. Sui nuovi valori dei beni d'impresa dovranno essere calcolate le imposte sui redditi ed IRAP a partire dal terzo esercizio successivo a quello della rivalutazione, tramite l'applicazione di un’imposta sostitutiva del 12% per i beni non ammortizzabili e del 16% per quelli ammortizzabili.
La rivalutazione dei beni d'impresa non è soggetta a versamenti rateali, di conseguenza l'imposta sstitutiva andrà versata in un'unica soluzione entro il prossimo 30 giugno 2017.

 
ESTENSIONE EROGAZIONE DEL VOUCHER PER ACQUISTO DI SERVIZI DI BABY SITTING PER DONNE LAVORATRICI AUTONOME ED IMPRENDITRICI AGRICOLE Stampa E-mail
Giovedì 27 Ottobre 2016 07:17

Nella G.U. di oggi è stato pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali che si occupa di legiferare in materia del contributo spettante alle madri lavoratrici autonome e imprenditrice per acquistare servizi di babysitteraggio per l'anno 2016.
Il decreto si occupa di:
- definire la tipologia delle categorie che avranno accesso al contributo, ovvero "le madri lavoratrici autonome o imprenditrici, ivi  comprese  le coltivatrici dirette, mezzadre  e  colone,  artigiane  ed  esercenti attivita' commerciali, imprenditrici agricole  a  titolo  principale, nonche' le pescatrici autonome della piccola pesca marittima e  delle acque interne di cui all'art. 66, comma 1, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, di seguito «lavoratrici»;
- stabilire il periodo di riferimento del contributo ovvero un periodo massimo di tre mesi previsto prima del compimento di un anno di vita e successivamente al periodo di fruizione dell'indennità di maternità;
- determinare l'importo del contributo ovvero un contributo pari ad € 600,00 mensili per al massimo 3 mesi;
- specificare le modalità di erogazione ovvero o tramite l'emissione dei buoni lavoro previsti dall'art. 49 del D.L. 81/2015 oppure tramite il pagamento diretto delle strutture qualora venissero scelti i servizi per l'infanzia appartenenti alla rete pubblica o strutture private convenzionate;
- definire le modalità di accesso al contributo ovvero tramite il canale telematico dell'INPS. La domanda dovrà essere presentata entro il 31 dicembre 2016 e si dovrà specificare di scegliere sia il tempo di riferimento del contributo (fino ad un massimo di ttre mesi) che il contributo in oggetto in luogo al congedo parentale che subirà in automatico.

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Ottobre 2016 07:46
 
LE PENSIONI E L'APE (ANTICIPO FINANZIARIO A GARANZIA PENSIONISTICA) Stampa E-mail
Mercoledì 26 Ottobre 2016 08:42

Quando si parla di APE, bisogna differenziare tra APE SOCIAL e APE VOLONTARIA. Ma cosa sono effettivamente?
Sia L'APE SOCIAL che L'APE VOLONTARIA costituiscono un anticipo finanziario a garanzia pensionistica per coloro che vorranno andare in pensione anticipatamente, avendo compiuto 63 anni di età. La differenza tra i due strumenti è che l'APE SOCIAL sarà gratuita a tutti i richiedenti che presenteranno i requisiti indicati dal governo e che quindi  avranno accesso  al fondo garanzia attivato dal Ministero dell'Economia , mentre l'APE VOLONTARIA, il cui accesso è legato sempre alla presenza di requisiti definiti dal Governo,   è un vero e proprio prestito a carico del richiedente che provvederà a restituire l'intera somma anticipata alle banche o all'ENTE preposto a tale operazione in un periodo massimi di 20 anni.
.Per aderire all'APE SOCIAL bisognerà rientrare nei requisiti stabiliti dal Governo, ovvero:
- importo lordo della pensione inferiore ad € 1.500,00
- essere in possesso di 36 anni di contributi e 6 anni di lavoro "pesante" nelle categorie definite dal Governo;
- far parte delle categorie di lavoratori definite dal Governo (operai dell’industria estrattiva ed edile, facchini,  macchinisti e  personale viaggiante, infermieri con contratti basati su turni ospedalieri, camionisti, assistenti di persone non autosufficienti, operai del settore conciario, maestre d’asilo, addetti alle pulizie senza qualifiche e spazzini), oppure essere disoccupati con 30 anni di contributi o con una riduzione della capacità lavorativa almeno pari al 74% oppure avere  parenti disabili (assistiti per almeno sei mesi);
Per aderire all''APE VOLONTARIA i requisiti da soddisfare sono:
- importo della pensione netta, al netto della rata del prestito da restituire non inferiore ad € 700,00;
- 20 anni di anzianità contributiva.

ln entrambe i casi, il periodo di anticipo potrà essere al massimo di  3 anni e 7 mesi e dovrà essere rimborsato entro un 20 anni. I richiedenti potranno presentare la domanda a partire da maggio 2017 quando avrà inizio il periodo di sperimentazione che avrà la durata di circa 2 anni.
L'INPS sarà l'Ente preposto alla raccolta delle domande, ma la banca e l'assicurazione da stipulare per eventuali casi di premorienza verrà scelta dal richiedente.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Ottobre 2016 07:46
 
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