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IN ARRIVO AGEVOLAZIONI FISCALI PER CHI VENDE PRODOTTI ALIMENTARI E DETERGENTI SFUSI O ALLA SPINA Stampa E-mail
Giovedì 24 Ottobre 2019 07:17

L'art. 7 del Decreto Ambientale 111/2019 prevede l'erogazione di un contributo a delle categorie di commercianti che venderanno prodotti alimentari e detergenti senza imballaggio, ovvero alla spina o sfusi. Tali commercianti si dovranno dotare di un "green corner" ovvero di un angolo nel quale il consumatore avrà la possibilità di acquistare i prodotti sfusi utilizzando i contenitori (non monouso) offerti dal negoziante. 
Il contributo potrà essere richiesto solo dagli esercenti commerciali di vicinato.
Vengono definiti esercizi commerciali di vicinato, ai sensi del D.Lgs. 114/1998 art 4 comma 1 lett. d) - e):
- negozi con una superficie di vendita non superiore a 150 mq localizzati in quei comuni in cui la popolazione residente è inferiore a 10.000 abitanti;
- negozi con superficie inferiore a 250 mq situati in comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti.
medie strutture di vendita con superficie superiore ai limiti precedenti ed  inferiori a 1.500 mq in quei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e superiori ali limiti precedenti ed inferiori a 2500 mq in comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
L'agevolazione che viene prevista nel D. Lgs è pari alla spese sostenuta, naturalmente documentata, fino al raggiungimento massimo di € 5.000 per ciascun esercizio commerciale. Gli esercenti da parte loro dovranno garantire lo svolgimento  di tali  attività di vendita almeno per 3 anni. 
Per le modalità di accesso all'incentivo bisognerà aspettare un ulteriore decreto attuativo che definirà anche le procedure di controllo dello svolgimento delle attività. Molto probabilmente sarà introdotto anche qui il click day in modo tale da garantire l'accesso al contributo on base all'ordine di ricezione della domanda e fino ad esaurimento scorte.
Per il biennio 2020 e 2021 sono previsti 20 milioni di € per ogni annualità. 
Anche per tale contributo bisognerà rispettare i limiti previsti dagli "Aiuti"  De Minimis (Regolamenti Comunità Europea nn. 1407/2013, 1408/2013 e 717/2014 relativi per i vari settori all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato Europe)

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Ottobre 2019 08:22
 
RIDUZIONE PREMIO INAIL PER INTERVENTI SU SICUREZZA E IGIENE AMBIENTE DI LAVORO Stampa E-mail
Mercoledì 23 Ottobre 2019 07:06

Con l'invio del nuovo modello OT23 pubblicato sul sito dell'INAIL, le aziende che lo scorso anno hanno operato interventi migliorativi  circa le condizioni di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro  hanno la possibilità di ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa applicata.
La domanda va inoltrata all'istituto entro e non oltre il 29/02/2020 e le spese da considerare devono essere relative all'anno 2018.
Lo sconto ottenibile sotto forma di riduzione è stabilito dal D.M. 3/3/2015 ed è:
- fino a 10 lavoratori al 28%;
- tra 11 e 50 lavoratori al 18%;
- tra 51 e 200 lavoratori al 10%;
- oltre 201 lavoratori pari a 5%.

Gli interventi previsti riguardano 5 sezioni ovvero:
interventi di  carattere generale (A);
interventi di carattere generale ispirati alla responsabilità sociale (B);
interventi trasversali (C);
interventi settoriali generali (D);
interventi settoriali (E).

Alcuni esempi di interventi classificabili in tali sezioni sono:
- adozione o il mantenimento di sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro se idoneamente certificati
- asseverazioni rilasciate da organismi paritetici
- segnalazione di quasi infortuni o di mancati incidenti sul lavoro
- iniziative di formazione
- agevolazioni sociali concesse ai lavoratori
- convenzioni stipulate con le Asl per le campagne contro il fumo, l’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti, e di adozione di corretti stili di alimentazione
- partecipazione al premio “Imprese per la sicurezza” (organizzato annualmente da Inail e Confindustria in collaborazione con Apqi e Accredia)
-interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di dipendenti affetti da disabilità da lavoro 
- modalità di servizio di trasporto casa-lavoro per i lavoratori in orario notturno
- interventi per la protezione dei dipendenti dal rischio rapine

Naturalmente  la domanda dovrà essere corredata da documentazione certificante gli interventi ed inviata telematicamente. Puoi trovare nell'area download le istruzioni da seguire per la presentazione.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Ottobre 2019 07:46
 
SANZIONI PER CHI NON ACCETTA I PAGAMENTI CON CARTE MA SOLO DA LUGLIO 2020 Stampa E-mail
Martedì 22 Ottobre 2019 09:24

Il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020 prevede nuove azioni contro l'evasione fiscale. Una di queste riguarda l'applicazione della sanzione in caso di mancata accettazione di pagamento con carte elettroniche. L'obbligo di accettare tali pagamenti, sia per i commercianti, artigiani ma anche  professionisti, infatti non è una novità poiché era stato inserito  già con l'art. 15 del D.L. 179/2012. Anche in tale decreto veniva prevista l'irrogazione di una sanzione, ma questa non venne poi mai applicata per decisione del Consiglio di Stato che evidenziava la mancanza di criteri per applicare la sanzione stessa (parere n. 1446/2018). Ed' proprio su tali criteri direttivi e procedurali che si è soffermato il legislatore in tale Decreto, indicando sia l'entità della sanzione che i soggetti verificatori. 
Il sistema sanzionatorio non partirà però come previsto in precedenza dal 1° gennaio 2020, ma se ne riparlerà il 1 Luglio 2020 in attesa della riduzione delle commissioni su importi di piccola entità. 
La sanzione che verrà inflitta ai possessori di partita iva che non accetteranno carte sarà pari ad una quota fissa di € 30,00 + una quota percentuale del 4% sull'importo della transazione e non potrà essere ridotta ad 1/3 in caso di pagamento immediato.
I soggetti tenuti a controllare la normativa saranno tutti quelli previsti dalla L. 689/1981 dall'art 13 comma 1  che già eseguono i controlli per le attività più la polizia giudiziaria. 

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Ottobre 2019 10:42
 
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