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Area Fiscale e Amministrativa - Dichiarativi ed Adempimenti telematici
Venerdì 17 Aprile 2009 13:36
Dal 16.04.2009 è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il Software di compilazione del formulario per l'attribuzione del credito di imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo. Per coloro che avessero avviato progetti di ricerca e sviluppo prima del 28 novembre 2008,dovranno obbligatoriamente trasmettere tale comunicazione entro il 22 maggio 2009, pena la decadenza del contributo stesso.
Il credito d'imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo è stato previsto dalla L. 296/2006 (finanziaria 2007) e successivamente rivisitato da diverse normative fino al Decreto n. 76/2008 che ne ha specificato le modalià di applicazione.La richiesta del Credito d'imposta può essere avanzata da tutte le imprese (piccole, medie e grandi dimensioni) ad esclusione di quelle con difficoltà finanziarie, indistintamente dal tipo di attività svolta, che fanno investimenti in ricerca  o all'interno della propria azienda, oppure all'esterno con l'ausilio di terzi (quest'ultimi residenti anche all'estero). L'importo massimo su cui calcolare il credito, che spetterebbe nella misura del 40% se gli oneri si riferiscono a progetti stipulati con le Università di ricerca, o nella misura del 10% per tutti gli altri progetti di ricerca industriale, è di 50 milioni di Euro per ciascun anno a partire dal giorno successivo al 31/12/2006 e con data termine improrogabile 31/12/2009. Come per la maggioranza dei crediti di imposta,la documentazione richiesta per documentare la realizzazione dell'investimento, deve essere conservata per almeno 10 anni e  all'interno della dichiarazione dei redditi, deve essere compilata un'apposita sezione, pena la decadenza del beneficio. Il credito riconosciuto, non potrà essere richiesto a rimborso, ma potrà essere utilizzato a titolo di riduzione dei versamenti IRPEF/IRES ed IRAP per il periodo in cui è stato sostenuto il credito, oppure utilizzato in compensazione a partire dal mese successivo al termine della presentazione della dichiarazione dei redditi in cui le spese sosno state effettivamente sostenute.Per l'ottenimento del credito è di fondamentale importanza la data di presentazione della domanda. Infatti l'Amministrazione riconoscerà il credito fino ad esaurimento dell'importo stanziato utilizzando l'ordine d'arrivo cronologico delle domande presentate e assegnando comunque i primi posti ai progetti già attuati in data precedente al 28 novembre 2008 e a quelli iniziati  nel 2007 e già terminati al 27/11/2008
Anche la presentazione della domanda sarà differente a seconda della data di inizio del progetto. Infatti per quelli inziati antecedentemente al 28 novembre  2008 sarà sufficente indicare i costi del progetto. Mentre per quelli iniziati a partire dal 29/11/2008 le domande dovranno essere corredate di tutti i formulari relativi ai progetti elaborati.
Anche per quanto concerne la risposta dell'Amministrazione circa l'accettazione o al diniego della domanda la modalità sarà diversa a seconda della data di inizio del progetto. Infatti alle aziende che avevano iniziato ad investire in progetti di ricerca alla data dell'entrata in vigore del D.l. 185/08 verrà inviato telematicamente il nulla osta per la fruizione del credito di imposta a partire dal 2009 o, nelle annualità seccessive per esaurimento dei fondi. Mentre per tutte le altre imprese l'Agenzia invierà un primo avviso telematico  per certificare l'avvenuta protocollazione della pratica e poi nei successivi 90giorni, invierà la risposta con l'accettazione o il diniego della domanda stessa. Se nei 90giorni non sarà stata ricevuta nessuna risposta, l'azienda verrò ammessa al beneficio in base alla regola del silenzio-assenso.
Infine, ma non per importanza il credito d'imposta non essendo considerato un aiuto di stato può essere comulabile con altri contributi pubblici salvo se prevista l'esclusione specifica negli future normative di fruibilità di ulteriori crediti d'imposta.
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