top
logo

Accesso utenti




Home Area Fiscale e Amministrativa Dichiarativi ed Adempimenti telematici 730 E DETASSAZIONE PREMI DI PRODUTTIVITA'
Offerta Cedolini Colf 2016

Dall'1 al 10 dicembre 2016 ai primi 50 che utilizzeranno il servizio "elaborazioni Cedolini colf light", verrá applicata la tariffa agevolata.

12 Cedolini paga da gennaio a dicembre 2016

certificazione compensi

invio mav trimestrali compilati secondo le ore retribuite inclusa cassa colf

calendario da compilare

tutto inviato via mail

compenso richiesto € 90,00 + CNPA  4% + IVA 22% =  € 100,00

E'' sufficiente inviare una mail a info@gruppoantonacci.it scrivendo "ADERISCO AL SERVIZIO PAGHE COLF LIGHT"  ed indicando il vostro nome ed il vostro cognome.


 



730 E DETASSAZIONE PREMI DI PRODUTTIVITA' PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Dichiarativi ed Adempimenti telematici
Giovedì 29 Aprile 2010 06:05

Per tutto il 2009, è stata prorogata, con l'art. 5 del D.L. 185/2008, la detassazione dei premi legati ad incrementi di produttività. La detassazione ha quindi prodotto l'applicazione di un'aliquota sostitutiva del 10% piuttosto che l'applicazione dell'irpef con aliquota ordinaria  e delle relative  addizionali regionali e comunali. Non tutti i premi di produttività possono essere detassati. Le condizioni da rispettare infatti sono:

- essere titolari di  rapporto di lavoro subordinato nel settore privato  (a tempo determinato o indeterminato);
- aver percepito nel 2008 redditi da lavoro dipendente non superiore ad € 35.000,00. Nel calcolo del reddito dipendente di riferimento non si deve considerare i redditi derivanti da tassazione separata come (esempio TFR o arretrati),  i redditi provenienti da contratti di lavoro assimilati a quello di lavoro dipendente come ad esempio le collaborazioni a progetto, tutti gli altri redditi (es. redditi fondiari) che portano al superamento del limite degli € 35.000,00.
- aver conseguito nel 2009 premi di produttività per un importo non superiore agli € 6.000,00.

L'importo dei premi detassati percepiti nel 2009 sono indicati nel modello CUD/2010 nelle caselle 90 - 93 dedicate alle "somme erogate per l'incremento della produttività del lavoro" all'interno delle quali vengono riportati sia gli importi soggetti a tassazione sia l'imposta applicata.
In particolare in caso di applicazione dell'imposta sostitutiva al 10% si troveranno compilate le caselle 90 e 91, mentre in caso di applicazione dell'imposta ordinaria ssi troveranno compilate le caselle 90 e 93. 
Gli importi presenti in tali caselle dovranno essere indicati obbligatoriamente nel quadro C (C5 nel caso di compilazione del modello 730) soltanto se il lavoratore  abbia percepito: 
- da un unico datore di lavoro premi di importo superiore ad € 6.000,00;
- da più datori di lavoro premi di produttività indicati nei diversi modelli CUD ricevuti,  la cui somma superi il limite dei 6.000,00 euro.
- da uno o più datori di lavoro premi detassati, anche d'importo inferiore ad € 6.000,00, per i quali non si aveva diritto alla detassazione. In questo caso dovrà essere barrata la casella che riporta l'obbligatorietà di tali importi alla tassazione ordinaria. 
E' opportuno precisare che qualora fosse stato superato il limite dei seimila euro si potrà usufruire della tassazione agevolata fino al conseguimento di tale importo e successivamente assoggettare la differenza a tassazione ordinaria. Esempio Se Tizio ha 2 CUD la cui somma degli importi indicati nelle caselle 90 è pari ad € 7.500,00. In questo caso la detassazione del 10% sarà applicata su 6.000,00 euro mentre i restanti 1.500,00 euro saranno assoggettati alla tassazione ordinaria secondo lo scaglione irpef di appartenenza. 
In tutti gli altri casi la compilazione del quadro C è facoltativa.




 

Commenti (4)
  • DANILA ASCIONE  - DETASSAZIONE PREMI DI PRODUZIONE 2011
    Salve,
    ho fatto il modello 730 2011 presso un caf il quale mi ha detto che non era possibile recuperare le somme inserite nel cud in quanto non ho irpef. Pero una mia collega con gli stessi importi sul cud da un altro caf li ha recuperati (ben 1500 euro) controllandoli ho notato che nel quadro f13 abbiamo tutte e due le somme inserite con il cf della ditta solo che lei quelle somme le ha anche nella liquidazione mentre io no.Adesso non so che fare e solo che non vorrei perdere quei soldi.Resto in attesa di una Vostra risposta e anticipatamente Vi ringrazio
  • Il Consulente  - 730
    Salve Danila,
    non vedendo il modello davanti non riesco a capire cosa sia successo. Se tuttavia ha confrontato i due cud e sono identici, probabilmente il centro CAF a cui si è rivolta ha seguito una procedura non corretta.
    Io le consiglierei di ritornare allo stesso CAF e riproporre il caso, magari portandosi il 730 della sua amica, oscurato nei dati identificativi nel rispetto della privacy altrui.
    Il Caf Può fare il modello rettificativo
  • danila ascione
    Salve,cerchero di spiegarmi meglio,
    non ho recuperato le somme che erano indicate nei rghi 97 e 99 del cud 2011,
    perche' mi hanno detto al caf che sia nel 2010 che nel 2009 non avevo irpef da pagare.
    Mentre una mia collega con gli stessi importi sul cud anche se non aveva irpef nel 2010 e nel 2009,ha havuto il rimborso di quelle somme.Ora siccome i dati sono pressoche uguali vorrei sapere solo se la mia dichiarazione non e corretta, e quindi posso recuperare quelle somme con un 730 integrativo, in attesa ringrazio anticipatamente.
  • Il Consulente
    LRisponderle senza visionare documenti è praticamente impossibile.
    La sua, sicuramente è diversa dalla sua amica quindi solo seguendo il consglio precedente può risolvere la situazione
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
:D:):(:0:shock::confused:8):lol::x:P:oops::cry:
:evil::twisted::roll::wink::!::?::idea::arrow:
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.
Lascia un commento o fai una domanda.
 

In Evidenza

Tributario: risposte a quesiti, ricerche e pareristica, contenzioso.

 
Tributi locali: pratiche, calcoli e consulenza in materia di Ici, ed altre imposte locali.

 
Societario: costituzione di società (anche tramite un proprio notaio), consulenza legale (tramite proprio Avvocato) e fiscale.

 
Amministrativo: disbrigo di pratiche amministrative presso Ufficio delle Entrate, Camera di Commercio, Uffici Comunali, uffici vari.

 
Tutela dei marchi: Registrazione di marchi, consulenza legale (tramite proprio Avvocato) sulla protezione della proprietà intellettuale).

 
Consulenza del lavoro: Elaborazione buste paga, consulenza specifica su questioni del diritto del lavoro.

Contattaci


bottom
top

News

I più visti


bottom

Copyright 2013© Simona Antonacci.
Via della Vignaccia, 27 – 00163 Roma, Partita IVA 09406571001
Vaild XHTML and CSS.