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Home Area Contenzioso-Tributario Problematiche specifiche del contendere COPERTURA PERDITE D'ESERCIZIO SOGGETTE AD IMPOSTA DI REGISTRO AL 3% ANCHE IN PRESENZA DI RINUNCIA DA PARTE DEI SOCI DEI CREDITI VANTATI NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA'
COPERTURA PERDITE D'ESERCIZIO SOGGETTE AD IMPOSTA DI REGISTRO AL 3% ANCHE IN PRESENZA DI RINUNCIA DA PARTE DEI SOCI DEI CREDITI VANTATI NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' PDF Stampa E-mail
Area Contenzioso-Tributario - Problematiche specifiche del contendere
Venerdì 08 Ottobre 2010 01:22

 

Lo scorso 30 Giugno 2010, con sentenza n° 15585 la Corte Suprema di Cassazione ha ritenuto che la copertura della perdita del capitale sociale tramite finanziamento soci anche a titolo infruttifero, debba essere assoggettato ad imposta sostitutiva di registro del 3% anche se nella delibera assembleare i soci abbiano presentato espressa rinuncia al riconoscimento del credito vantato nei confronti della società a seguito di tale finanziamento. 
Tale imposta di registro generalmente viene prevista nei casi di finanziamento da parte di soci a titolo fruttifero ossia dietro il pagamento di interessi e senza rinuncia al credito vantato nei confronti della società. In questo caso invece vi era nella delibera l'espressa decisione dei soci di rinunciare non soltanto agli interessi, ma anche alla restituzione del capitale stesso finanziato.  
la Corte Suprema tuttavia non ha ritenuto valide le considerazioni poste a difesa dalla società  in quanto tali scritture emergevano da una delibera assembleare notarile effettuata in sede di approvazione di bilancio ed in presenza di una perdita conclamata  che di per se risulta essere assoggettabile ad imposta di registro.
Per assurdo se l'azienda avesse eseguito la stessa operazione senza la presenza di un notaio sarebbe stato più facile dimostrare di aver operato ai sensi dell'art 2446  e 2447 del codice civile nei quali viene previsto l'intervento dei soci per azzerare la perdita d'esercizio. Tra l'altro  per evitare ogni tipo di tassazione è sufficiente una dichiarazione del socio, formalmente scritta, con la quale il socio rinuncia alla restituzione dell'importo messo a disposizione della società e depositato presso la sede legale.
Se poi i soci avessero rinunciato ai loro crediti nei confronti della società in periodi diversi dall'approvazione del bilancio girando il finanziamento soci a "riserva versamenti a fondo perduto" il problema non sarebbe esistito sia perché tale voce sarebbe andata ad incrementare il patrimonio netto contabile e quindi aumentato il capitale da raffrontare con la perdita e sia perché comunque, secondo la sentenza della Corte di Cassazione n° 3253 del 1979  i versamenti dei soci a titolo di finanziamento gratuito societario non sono da considerare  sopravvenienza attiva in quanto posta patrimoniale anche se poi il finanziamento non si concretizza in apporto di capitale.

 

 

Commenti (7)
  • Daniela  - Finanziamento soci
    Ma se in finanziamento dei soci fosse configurato dalla rinuncia del credito del TFR (derivante da diversi anni nei quali i soci sono stati dipendenti della srl) e di altro credito derivate da fatture d'affitto emesse da società immobiliare (snc) di proprietà degli stessi soci della srl. Si potrebbe con un verbale d'assemblea dichiarare quanto detto e portarlo a copertura delle perdite??
  • Consulente  - Finanziamento soci di rinunce per coperture perdit
    Salve Daniela,
    la copertura della perdia di potrebbe fare con tali rinunce ma sempre davanti ad una perizia che attesti il valore dei crediti e davanti ad una rinuncia effettuata in presenza ad un notaio.
  • Daniela
    Grazie mille per la risposta.. ma se ormai tutto questo è già stato fatto a giugno 2011 senza l'ntervento del notaio a cosa si incorre??
  • Consulente  - mancanza dell'intervento di un notaio
    Salve Daniela,
    secondo lei se non esiste nessuno che accerta la veridicità di un atto, come può essere ritenuto quell'atto?
  • Daniela
    Nullo.. Grazie di nuovo.
  • ANGELO BRIZIARELLI  - CPERTURA PERDITE
    Una srl perde più del capitale sociale.
    Nel bilancio figura un cospicuo finanziamento soci con interessi a carico della società.
    Ilsocio di maggioranza vuole coprire le perdite attinggendo al finanziamento soci.
    Il socio di minoranza(20%) puoò opporsi?
  • Anonimo
    si
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