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Home Area Fiscale e Amministrativa Dichiarativi ed Adempimenti telematici GLI ACCONTI IRPEF, LE MODALITA' DI CALCOLO E LE SCADENZE
GLI ACCONTI IRPEF, LE MODALITA' DI CALCOLO E LE SCADENZE PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Dichiarativi ed Adempimenti telematici
Venerdì 12 Novembre 2010 14:20

L'IRPEF è definita come l'imposta sui redditi delle persone fisiche viene definita come l'imposta progressiva che colpisce i redditi prodotti in italia dalle persone fisiche residenti in Italia e in parte sui redditi prodotti in Italia da persone fisiche non residenti. 
Il contribuente interessato può presentare la sua dichiarazione o tramite il modello 730, ed in questo caso le imposte da versare o da rimborsare  saranno trattenute  o rimborsate dal sostituto d'imposta che provvederà al loro versamento o rimborso. In caso di presentazione del Modello Unico il soggetto dichiarante coinciderà con il "sostituto d'imposta" e dovrà adempiere agli obblighi fiscali in prima persona.
In fase di elaborazione della dichiarazione dei redditi, denominato negli ultimi anni modello Unico, si vengono a determinare le imposte a saldo da pagare per l'anno precedente e l'acconto delle imposte per l'anno in corso pari al 99% del saldo di quanto esposto nel modello Unico rigo RN34 anno d'imposta 2010 indicante il reddito complessivo.
I soggetti  esonerati dal pagamento degli acconti sono: 
- i contribuenti che non hanno prodotto redditi nel periodo d'imposta precedente;
- i contribuenti che non produrranno redditi nell'esercizio in corso;
- i contribuenti che non sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi;
- i contribuenti che l’anno precedente avevano conseguito delle perdite fiscali d'esercizio;
- i contribuenti che da una disamina dell'attività in corso sono certi che non dovranno pagare il saldo per l'anno di competenza in corso.
L'acconto per le persone fisiche è appunto quantificato in un importo pari al 99% del saldo dovuto per il periodo precedente la dichiarazione conclusosi il 31 dicembre dell'anno precedente. 
Secondo la normativa vigente il versamento può essere eseguito secondo due differenti modalità:
- la prima è quello di versare entro il 30 novembre in un unico acconto Irpef pari al 99% del reddito indicato nel rigo RN34 se il reddito complessivo presente nel rigo RN34 è inferiore ad € 257,53. 
- la seconda è legato al versamento dell'acconto in 2 rate se l'importo è unguale o superiore ad € 257,53. L'importo delle rate viene determinato calcolando il 40% sull'importo totale dell'acconto (il 99% del reddito indicato nel quadro RN34) che può essere versato in un'unica soluzione a partire dal 16 giugno 2010 o versato entro il 16 luglio con una maggiorazione dello 0,40% oppure suddiviso al massimo l'importo in 5 rate aggiungendo gli interessi ad ogni rata successiva. 
Il restante  60% dell’acconto andrà invece versato in un'unica soluzione entro il 30/11/2010.
Nota bene per il 2010 sono tenuti a versare l'acconto irpef tutti coloro che nel quadro RN34 presentano un reddito superiore ad € 51,65.

Commenti (19)
  • Anonimo
    Salve Dott. Antonacci,
    sto per vendere al Comune un terreno classificato come zona edificabile B saturo (situato nel suddetto Comune, e sostanzialmente non edificabile almeno secondo l'attuale piano regolatore approvato del Comune).
    Che imposta devo versare a seguito della vendita?
    grazie per l'aiuto, daniela.
  • Anonimo
    non so se può essere utile questo dato, il terreno l'ho ricevuto in successione testamentaria da mio nonno nel 1995.
    grazie di nuovo,
    daniela.
  • Il Consulente  - Vendita del terreno - calcolo plusvalenza 20%
    Salve Anonimo
    Quando vi è la cessione di terreni, in fase di dichiarazione dei redditi da compilarsi l'anno siccessivo alla vendita si deve indicare sia il valore iniziale che quello di vendita. Su tale differenza ossia tra il valore del terrreno indicato nell'atto di vendita e il valore del terreno indicato nell'atto di successione dovrà essere pagata la plusvalenza sul super valore pari al 20%.
    Esempio vende il terreno a 100. nella successione era valutato 70. Sulla differenza tra 100 e 70, ossia 30 va calcolata la plusvalenza del 20% pari a 6
  • Anonimo
    grazie mille,
    un'amica mi aveva parlato di una possibile rivalutazione del terreno per pagare un'imposta minore. Oppure di tassare la plusvalenza con l'aliquota media irpef degli anni precedenti. non saprei se tutto ciò è possibil. può chiarirmi questo dubbio? non vorrei commettere errori nella prossima dichiarazione.
    grazie di nuovo per i consigli.
    daniela.
  • Il Consulente
    Salve anonimo
    per quanto riguarda la rivalutazione, purtroppo i termini sono scaduti il 31 ottobre e non ci sono state proroghe.
    Per quanto conccerne l'aliquota media, non si tratta di operazioni oggetto di tassazione separata quindi dovrà obbligatoriamente pagare la plusvalenza del 20%. A meno che non vengano previste nella nuova finanziaria ulteriori proroghe. Ma in questo caso la vendita dovrà avvenire nel 2011.

  • Anonimo
    grazie infinite.
    è stato chiarissimo.
    Professionisti come Voi rendono le cose molto più semplici, anche attraverso un sito internet.
    complimenti per la dedizione.
    daniela.
  • Anonimo
    sempre ringraziandola anticipatamente, avrei bisogno di chiarire un dubbio circa il suesposto problema. il fatto che il terreno sia saturo non fa venire meno il sorgere della plusvalenza, essendo di fatto impossibile costruirvi sulla base dell'attuale piano regolatore?
    grazie di nuovo,
    daniela.
  • Il Consulente  - Plusvalenza su terreni
    Salve sig.ra Daniela,
    la plusvalenza deriva tra il prezzo di vendita del terreno e il prezzo originario di acquisto. A prescindere del fatto che sia saturo, agricolo, non edificabile ecc.ecc. non significa nulla.
  • salvo  - acconti irper su reddito 2011
    Ho avuto nel 2011 (e avrò anche quest'anno) un introito extra pensione di € 3000,00 (affitto) per il quale quest'anno desidererei versare io direttamente l'acconto onde evitare la decurtazione della pensione mensile come fatto dall'Inps lo scorso anno. Nel modulo 730 che presenterò al Caf alla sez. V ho barrato la casella N. 1 per non effettuare acconti e ho indicato alla casella 7 il numero di tre rate (quest'ultima casella spero si riferisca solo alla rateazione del saldo 2011). Poiché è la prima volta che farei personalmente il versamento degli acconti, Le sarei molto grato se volesse confermarmi se quanto da me fatto é giusto e in che misura e a quali date dovrò effettuare i versamenti con mod. F24. La ringrazio della cortese attenzione.
  • Consulente  - Acconti irpef su reddito 2011
    Salve sig. Salvo,
    se desidera pagare con il modello gli F24 non deve compilare il modello 730.
    Quando si compila il modello 730 gli acconti o i rimborsi vengoni eseguiti dal sostituto d'imposta che nel suo caso è l'INPS.
    Se invece vuole versare lei gli acconti dovrà presentare il modello Unico e poi rateizzare il debito in tanti rate (massimo 5) a seconda di quanti F24 vuole pagare.
  • Antonio  - Acconto irpef
    Salve, ho un quesito da sottoporre:

    Sto presentando la dich. Dei redditi 2012 con il modello unico. Nel 2011 ho percepito compensi da un datore di lavoro ( rapporto cessato il 31/12/2011) e un compenso per una prestazione occasionale.

    Nel calcolo dell'imposta irpef dovuta, atteso che quest'anno ho aperto una posizione iva con il regime agevolato dei minimi, sono abbligato al versamento dell'acconto irpef?

    Grazie
  • Consulente  - Acconto Irpef
    Salve Antonio,
    in cso di apertura di partita iva non è necessario versare acconti per il 2012.
  • Roby
    Ma qualcosa di più aggiornato??please....mi piceva come era scritto....ma gli acconti hanno subito variazioni ad oggi o sono sempre uguali???il calcolo è sempre lo stesso???
  • Consulente  - Ringrazio ed eseguo
    Salve sig. Roby
    la ringrazio per i complimenti ed eseguirò i comandi appena la normativa sarà stabile.
  • Roby
    si mi scusi tanto...!!!Era perchè non sono espertissima altrimenti non consulterei fonti da internet...e poi non sempre è tutto buono ciò che si trova in Internet!!!...ma la ringrazio....ciò che penso qundo bisogna spiegare qualcosa a qualcuno è renderla più semplice possibile, certo nei limiti di possibilità. Comunque sto proseguendo la mia ricerca!
  • Consulente  - Informazioni
    Salve sig.ra Roby,
    vedo che si è molto permalosi. Se solo capisse gli sforzi che si fanno per rispondere a circa 100 quesiti al giorno forse penserebbe fino a 10.
    In realtà la mia era una vera e priopria constatazione perchè alla data del 3 novembre non si possono conoscere IN ITALIA con esattezza gli importi degli acconti, visto i continui cambiamenti delle normative.
    E' forse al corrente di quante volte un disegno di Legge (che in precedenza veniva approvato così come era) ora rimbalza tra senato e camera fino a quando tutti i parlamentari no hanno avuto il loro contentino?
    Provi a vedere.
    Magari poi può scrivere un articolo anche lei sul sito.
  • Roby
    e siiiii legermente permalosa. No non ho idea di del Suo lavoro...non posso immaginarmi che risponde a tutti questi quesiti....mi bastava vedere questa pagina...senza aver l'idea che seguisse altri siti o ecc...
    però si me ne rendo sempre più conto di tutto questo sistema fiscale, dello STato che fino all'ultimo momento può cambiare tutto, alzando ad esempio l'aliquota sulle seconde case o ecc....poi si qui chiedevo acconti irpef e le modalità di calcolo....vabbè non ho molto tempo per stare anche a scrivere. E anche come formulare domande ecc...si il tempo per pensare mi rendo conto che è poco....almeno per me....ci sono 1200 cose da fare e sapere ogni giorno.Vabbè chiudo quia altrimenti rischio di uscire fuori tema. La ringrazio e mi scuso!!!Cordiali saluti!! :)
  • emanuele  - acconto previsionale irpef
    Buonasera avrei un dubbio da risolvere

    un mio cliente facendo la dichiarazione unico 2015 gli sono usciti degli acconti sui 2000 euro io ne ho fatti versare la metà cioè 1000.
    Per non esser in sanzione il prossimo anno cioè Unico 2016 redditi 2015 nel conteggio dell imposto delle detrazione e degli acconti già versati la mia imposta dovrà risultare zero??? giusto? a
  • Consulente  - Dovrebbe essere zero e calcolarlo col metodo previ
    Segnalare il metodo previsionale, ma il metodo previsionale non è facile da gestire e soprattutto da dimostrare. In ogni caso se ha ridotto gli acconti è l'unica soluzione
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