top
logo

Accesso utenti



Articoli correlati


LE COMPENSAZIONI SECONDO IL D.L 78/2010 PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Gestione dell'impianto contabile aziendale
Venerdì 29 Aprile 2011 07:27

Dal 1° gennaio 2011 è entrato in vigore l'art. 31 del D.L. 78/2010 che ha rivoluzionato le modalità di compensazione in presenza di ruoli scaduti.
Come già visto nei precedenti articoli, il D.L 78/2010 ha  posto il divieto di compensare crediti erariali in presenza di debiti erariali iscritti a ruolo e non pagati superiori ad € 1.500,00.
Si ricorda che qualora venissero effettuate compensazioni in presenza di situazioni debitorie superiori ad € 1.500,00 si rischierà l'applicazione di una sanzione pari al 50% delle imposte erariali iscritte a ruolo il cui pagamento sia già scaduto alla data della compensanzione fino a concorrenza dell'ammontare indebitamente compensato.
Per facilitare la comprensione di quanto scritto si può ad esempio considerare un soggetto che presenta un debito scaduto presso la gerit di € 5.000,00. La compensazione eseguita in questo caso, vietata, è pari ad € 2.000,00. La sanzione erogata sarà pari ad € 2.000,00 ovvero al 100% dell'importo compensato in quanto il 50% di € 5.000,00 (ovvero € 2.500,00) incontra il limite dell'importo compensato.
La sanzione non potrà comunque essere applicata n presenza di contestazioni pendenti iscritte a ruolo.
E' bene ricordare che:
- nel computo del debito erariale da considerare va tenuto conto esclusivamente quei ruoli scaduti riferiti ad imposte dirette (IRES IRPEF ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI), IVA - IRAP ed alle imposte indirette con esclusione dei tributi locali e contributi di varia natura. 
- in presenza di rateazione dei debiti, entrano nel calcolo del limite degli € 1.500,00 solo quelle rate che risultano non pagate alla data di scadenza prevista;
- i ruoli da considerare per il calcolo del superamento di € 1.500,00 sono tutti quelli che notificati anche prima del 1 gennaio 2011 risultano essere scaduti e non pagati.
Si raccomanda ciascun contribuente, di eseguire in ogni caso un estratto conto presso gli enti di riscossione di riferimento. L'estratto conto debitorio può essere visionato anche telematicamente sul sito della gerit.

Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
:D:):(:0:shock::confused:8):lol::x:P:oops::cry:
:evil::twisted::roll::wink::!::?::idea::arrow:
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.
Lascia un commento o fai una domanda.
 

In Evidenza

Tributario: risposte a quesiti, ricerche e pareristica, contenzioso.

 
Tributi locali: pratiche, calcoli e consulenza in materia di Ici, ed altre imposte locali.

 
Societario: costituzione di società (anche tramite un proprio notaio), consulenza legale (tramite proprio Avvocato) e fiscale.

 
Amministrativo: disbrigo di pratiche amministrative presso Ufficio delle Entrate, Camera di Commercio, Uffici Comunali, uffici vari.

 
Tutela dei marchi: Registrazione di marchi, consulenza legale (tramite proprio Avvocato) sulla protezione della proprietà intellettuale).

 
Consulenza del lavoro: Elaborazione buste paga, consulenza specifica su questioni del diritto del lavoro.

Contattaci


bottom
top

News

I più visti


bottom

Copyright 2013© Simona Antonacci.
Via della Vignaccia, 27 – 00163 Roma, Partita IVA 09406571001
Vaild XHTML and CSS.