top
logo

Accesso utenti



Articoli correlati


Home Area Fiscale e Amministrativa Gestione dell'impianto contabile aziendale L'AGENZIA DELLE ENTRATE RITORNA SULLA TERRITORIALITA' DEI SERVIZI
L'AGENZIA DELLE ENTRATE RITORNA SULLA TERRITORIALITA' DEI SERVIZI PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Gestione dell'impianto contabile aziendale
Lunedì 08 Agosto 2011 13:05

La Circolare n° 37 pubblicata dall'Agenzia delle Entrate lo scorso 29 luglio 2011, ha cercato di  "tradurre" in termini di adempimenti da rispettare quanto introdotto dal D.Lgs 18/2010 inerente la territorialità delle prestazioni di servizi ed il reverse charge ad essa collegata,  tenendo conto dell'ultimo regolamento emanato dall'Unione Europea, ovvero il Regolamento 282/2011 da applicare retroattivamente  dal 1° Luglio 2011 da tutti i paesi dell'Unione Europea.
La Circolare cerca di far chiarezza o comunque cerca di dare maggiori spiegazioni nei casi che fino ad oggi hanno destato i maggiori dubbi.
Il primo fra tutti è sicuramente quello del prestatore italiano che deve emettere fattura ad un cliente committente europeo. In questo caso, il prestatore italiano, dopo aver controllato la validità della partita iva comunicata dal committente (tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate) potrà emettere fattura senza IVA. Nel caso in cui invece la partita IVA comunicata dal committente fosse errata o non individuabile ne negli elenchi VIES ne quanto meno risulta essere presente nelle ricerche che possono farsi sul sito dell'Agenzia delle Entrate o delle Dogane, il prestatore del servizio dovrà emettere fattura assoggettata ad IVA in quanto il committente verrebbe ad essere considerato come un cliente privato e l'operazione sarebbe territorialmente rilevannte in Italia. Inoltre nel caso di committente straniero europeo, il prestatore italiano dovrà verificare chi farà uso del servizio reso, ovvero se il servizio reso rientri o meno nell'attivtà economica svolta dal committente. Infatti l'operazione dovrà essere assoggettata ad IVA se il committente la chiederà per uso personale, privato o primiscuo.
Il secondo caso esaminato è quello del prestatore del servizio italiano che deve far fattura ad un committente fuori dalla UE ma compreso tra quei paesi che prevedono il rimborso dell'IVA
Se la fattura viene emessa per un servizio reso ad un soggetto passivo territorialmente presente fuori dalla UE, bisognerà verificare la provenienza del committente perchè si potrà accedere al "rimborso diretto" previsto dall'art. 38 TER del D.P.R. 633/72 solo se il committente avrà sede in Norvegia, Svizzera ed Israele. Per certificare la sede del committente sarà opportuno richiedere la certificazione rilasciata dalle Autorità fiscali competenti o qualche altro documento che attesti la provenienza del committente.
Il terzo caso riguarda infine le prestazioni dei servizi effettuati dal soggetti italiani nei confronti di committenti fuori dai casi precedentemente menzionati e non soggetti ad IVA come i soggetti privati. In questo caso il principio prevalente da considerare al fine della fatturazione con o senza IVA, è il luogo di residenza o comunque la sede del prestatore del servizio. In tutti  questi casi  la fattura andrà emessa sempre con IVA.

Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
:D:):(:0:shock::confused:8):lol::x:P:oops::cry:
:evil::twisted::roll::wink::!::?::idea::arrow:
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.
Lascia un commento o fai una domanda.
 

In Evidenza

Tributario: risposte a quesiti, ricerche e pareristica, contenzioso.

 
Tributi locali: pratiche, calcoli e consulenza in materia di Ici, ed altre imposte locali.

 
Societario: costituzione di società (anche tramite un proprio notaio), consulenza legale (tramite proprio Avvocato) e fiscale.

 
Amministrativo: disbrigo di pratiche amministrative presso Ufficio delle Entrate, Camera di Commercio, Uffici Comunali, uffici vari.

 
Tutela dei marchi: Registrazione di marchi, consulenza legale (tramite proprio Avvocato) sulla protezione della proprietà intellettuale).

 
Consulenza del lavoro: Elaborazione buste paga, consulenza specifica su questioni del diritto del lavoro.

Contattaci


bottom
top

News

I più visti


bottom

Copyright 2013© Simona Antonacci.
Via della Vignaccia, 27 – 00163 Roma, Partita IVA 09406571001
Vaild XHTML and CSS.