top
logo

Accesso utenti



Articoli correlati


Home Area Fiscale e Amministrativa Amministrazione, Organizzazione e Controllo LA MANOVRA CORRETTIVA E LE NUOVE MODALITA' DI RAVVEDIMENTO OPEROSO
LA MANOVRA CORRETTIVA E LE NUOVE MODALITA' DI RAVVEDIMENTO OPEROSO PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Amministrazione, Organizzazione e Controllo
Venerdì 12 Agosto 2011 00:19

La L. 111/2011 nota come manovra correttiva ha introdotto delle importanti novità in materia di sanzioni, riscossioni e contenzioso.
In questo contesto vengono analizzate le novità introdotto per l'Istituto del Ravvedimento Operoso. In merito ai tardivi versamenti dei tributi la normativa vigente sanziona i mancati versamenti con una sanzione ordinaria pari al 30% dell'importo dovuto versato dopo la data di scadenza. Per evitare di pagare sanzioni così esose è stato introdotto diverso tempo fa, l'istituto del ravvedimento operoso,  che da la possibilità al contribuente ritardatario di mettersi in regola per il tardivo od omesso versamento pagando una  sanzione par ad 1/10 dell'importo della sanzione originaria calcolata sul mancato pagamento del tributo in caso di regolarizzazione entro 30 giorni dalla scadenza di pagamento notificata dall'Agenzia delle Entrate.
In merito alle sanzioni il D.L. 98/2011 ha aggiunto un ulteriore agevolazione riducendo la sanzione in modo progressivo se il tardivo pagamento avviene entro il 14° giorno dalla data di scadenza originaria del tributo.
In questo caso la sanzione invece di essere pari ad 1/10 dell'importo originario varierà da 1/15 a 14/15 della sanzione originaria (30%) a seconda dei giorni di ritardo nell'eseguire il versamento dell'imposta.
Ad esempio se si versa il tributo in ritardo. Con  il ravvedimento operoso la sanzione sarà pari a:
ad 1/15 della sanzione ridotta del 10% ovvero allo 0,2%  dell'importo da pagare se il pagamento avverrà entro il giorno successivo alla scadenza;

a 5/15 della sanzione ridotta ovvero al 1%  dell'importo da pagare se il pagamento avverrà entro il 5° giorno successivo alla scadenza e così via.
Se invece il pagamento sarà successivo ad un avviso bonario notificato dall'Agenzia delle Entrate, tale sanzione sarà ridotta sempre tra 1/15 e 14/15 dell'importo della sanzione, ma in questo caso invece di prendere come punto di riferimento la sanzione ridotta del 10%, dovrà considerarsi quella ordinaria ovvero il 30% dell'importo del tributo non pagato.

Commenti (0)
Commenta
I tuoi dettagli:
Commento:
:D:):(:0:shock::confused:8):lol::x:P:oops::cry:
:evil::twisted::roll::wink::!::?::idea::arrow:
Security
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.
Lascia un commento o fai una domanda.
 

In Evidenza

Tributario: risposte a quesiti, ricerche e pareristica, contenzioso.

 
Tributi locali: pratiche, calcoli e consulenza in materia di Ici, ed altre imposte locali.

 
Societario: costituzione di società (anche tramite un proprio notaio), consulenza legale (tramite proprio Avvocato) e fiscale.

 
Amministrativo: disbrigo di pratiche amministrative presso Ufficio delle Entrate, Camera di Commercio, Uffici Comunali, uffici vari.

 
Tutela dei marchi: Registrazione di marchi, consulenza legale (tramite proprio Avvocato) sulla protezione della proprietà intellettuale).

 
Consulenza del lavoro: Elaborazione buste paga, consulenza specifica su questioni del diritto del lavoro.

Contattaci


bottom
top

News

I più visti


bottom

Copyright 2013© Simona Antonacci.
Via della Vignaccia, 27 – 00163 Roma, Partita IVA 09406571001
Vaild XHTML and CSS.