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IL TRATTAMENTO DEGLI ACQUISTI DELLE SPESE OMAGGIO PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Gestione dell'impianto contabile aziendale
Martedì 22 Novembre 2011 22:45

Il trattamento fiscale degli omaggi può essere un argomento importante, considerata, la vicinanza delle festività natalizie e l'usanza di fare dei regali  ai propri clienti.
Le spese per omaggi e in genere le spese di rappresentanza sono disciplinate dall'art. 108 del D.P.R. 917/86 al comma 2 dove appunto vengono considerate dedudicili  in base a delle percentuali che vengono applicate sul fatturato caratteristico dell'impresa, conseguito nel medesimo anno di sostenimento delle spese. Tuttavia la deducibilità del costo dell'omaggio è vincolata anche al suo valore economico. Ovvero sono considerati interamente deducibili ed esclusi dal calcolo del plafond di spese da assoggettare alla percentuale di calcolo sul fatturato,  solo ed esclusivamente se le spese riguardano beni acquistati di importo non superiore agli € 50,00 (a tal proposito vedasi la circolare 34/E/09 dell'Agenzia delle Entrate). Inoltre se il bene in questione è composto da diverse parti, l'importo degli € 50,00 non si riferisce al singolo componente indicato in fattura ma alla somma dei singoli componenti che costituiscono un solo bene. 
Per quanto concerne invece la detraibilità dell'IVA sugli omaggi, bisogna far riferimento all'art. 19 bis del D.P.R. 633/72 (comma 1 lettera h). Secondo tale comma, l'IVA risulta essere detraibile solo per quei beni per i quali il costo complessivo sostenuto non va oltre gli € 25,82.
In questo contesto, considerata la disparita tra deducibilità delle spese (il bene deve avere un costo non su € 50,00 max) e detribilità dell'IVA (massima detraibilità su una spesa massima di € 25,82) nel momento in cui si considera la deducibilità del costo, bisogna andare a considerare anche quella parte dell'iva indetraibile che si aggiunge al costo del bene.
Per chiarezza, se si acquista un bene che sarà poi dato in omaggio, bisognerà  tener conto dell'indetraibilità dell'iva per verificare se la spesa sia interamente deducibile nell'anno in cui è stata sostenuta, oppure sia ammessa solo una deduzione parziale entrando a far parte del plafond di beni di cui si parlava in precedenza. Ad esempio, si acquista un bene ad € 45,00 + iva (21%). Ai fini della detraibilità dell'IVA il bene risulta essere indetraibile poichè ha sforato l'importo massimo previsto di € 25,82,e contemporaneamente non può essere dedotto totalmente al 100% perchè la parte dell'IVA indetraibile, sommata ad € 45,00 porterà il costo oltre la soglia massima prevista di € 50,00.


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