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DATA CERTA DI EMISSIONE DELLA FATTURA PDF Stampa E-mail
Area Fiscale e Amministrativa - Gestione dell'impianto contabile aziendale
Martedì 09 Settembre 2014 09:10

Il documento che testimonia l'esecuzione di un'operazione commerciale tra 2 soggetti diversi è la fattura. Sulla fattura si basa tutto il meccanismo della disciplina dell'IVA che, attraverso i vari passaggi permette, tramite il principio di rivalsa di far pagare ad ogni soggetto produttore o fornitore di servizi,  solo la parte inerente i servizi o la lavorazione aggiuntiva offerta fino ad arrivare al consumatore finale sul quale grava l'intero onere.
Negli ultimi mesi, con l'entrata in vigore della fattura elettronica emessa nei confronti della Pubblica Amministrazione, si è data più attenzione al momento in cui la fattura viene considerata emessa
Il problema della definizione certa della data di emissione si è avuto proprio in occasione della presenza simultanea sia delle fatture cartacee che delle fatture elettroniche.
Per quanto concerne la fattura cartacea, sia scritta utilizzando programmi informatici semplici oppure impiegando prestampati acquistabili presso negozi di cancelleria (entrambi da compilarsi in duplice esemplare) questa viene considerata emessa all'atto della consegna o trasmissione, ovvero nel momento in cui il documento viene messo a disposizione del committente. Nel caso di invio tramite posta elettronica la fattura viene considerata emessa quando tramite un apposito link viene scaricata  sul pc in modo tale da dar luogo ad un documento cartaceo originale. (Vedasi Circolare A.E. n. 45/2005)
Si parla invece di fattura elettronica vera e propria quando il documento spedito non necessita di essere stampato su carta. In questi casi la fattura elettronica viene considerata emessa, quando è disponibile sul server del committente. Naturalmente per parlare di fattura elettronica vera e propria è necessario che questa contenga degli elementi distintivi  come ad esempio:
- deve essere creata con programmi informatici con modalità specifiche che garantiscono il riconoscimento univoco del committente;
- deve garantire l'integrità dei dati contenuti al suo interno;
- legibilità del documento sullo schermo;
- garanzia di legibilità della fattura dalla data di emissione fino al periodo di conservazione;
- deve garantire la provenienza del mittente.
In questi casi la fattura elettronica può essere conservata elettronicamente senza dover essere obbligatoriamente stampata.
Tali requisiti vengono ottenuti dalla fattura tramite il riferimento temporale e la firma digitale.
Nel momento in cui uno dei presupposti viene a mancare, la fattura elettronica si trasforma in fattura cartacea.
A partire dal 6 giugno scorso è entrato poi in vigore l'obbligo di invio della fattura elettronica da inviare alle Pubbliche Amministrazioni per la fornitura di beni o prestazioni di servizi. In questo caso la fattura viene considerata emessa nel momento in cui si riceve la condegna di ricevuta dal sistema di interscambio, che si ottiene quando si spedisce la posta  attraverso la posta elettronica certificata (PEC). Circolare Agenzia Entrate 31/2014. Secondo tale circolare l'Agenzia delle Entrate considera emessa una fattura anche quando, dopo 48 ore dalla ricevuta della consegna (inoltro della posta contenente la fattura) con esito positivo, si riceva la notifica di mancata consegna.
Se invece la mail certificata viene scartata già al momento della consegna, allora la fattura non verrà considerata emessa.

Commenti (2)
  • Federico  - Info
    Salve
    Una domanda importante si può data certare per con una data diversa da quella odierna e se si come si fa? :shock:
  • Consulente  - Data certa impossibile
    Salve Federico non si può certificare una data antecedente alla data odierna
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