RISTRETTEZZE SU COMPENSAZIONI CREDITI Stampa
Giovedì 14 Novembre 2019 09:23

Il decreto 124/2019, all'articolo 3 prevede la lotta al contrasto alle indebite compensazioni anche in materia di IVA aggiungendo una sanzione pari ad € 1.000,00 per ogni delega trasmessa e scartata dall'agenzia delle entrate. 
Secondo tale decreto i crediti maturati potranno essere utilizzati in compensazione solo dopo 10 giorni successivi alla presentazioni delle dichiarazioni, salvo importi inferiori ad € 5.000,00 per i quali, le compensazioni, potranno essere effettuate a partire già dal primo gennaio dell'anno successivo alla maturazione del credito.
Per importi superiori agli € 5.000,00 sarà necessario, come detto in precedenza, attendere almeno 10 giorni dalla presentazione e sarà necessaria l'apposizione del visto di conformità.
Oltre tale restrizione, il decreto prevede la possibilità di compensare il credito solo attraverso la presentazione del modello telematico sul sito dell'agenzia delle entrate (utilizzo di fisconline e/o entratel). In caso di erronea compensazione, l'agenzia:
- provvederà a scartare il modello presentato;
- il pagamento del tributo sarà considerato omesso;
- verrà irrogata una sanzione pari ad € 1.000,00 per ogni F24 scartato, senza possibilità di cumulo.
Quanto appena descritto, non riguarderà solo i soggetti titolari di partita iva, ma anche i soggetti privati.

 

 

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Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Novembre 2019 09:47